Lo scorso 28 settembre la Commissione europea ha annunciato un insieme di ulteriori modifiche che Booking.com ha deciso di applicare al fine di conformarsi al Digital Markets Act (DMA), in particolare all’articolo 5, paragrafo 3, relativo alla parità tariffaria.
Tra le modifiche annunciate, applicabili all’interno dello Spazio economico europeo (SEE), figurano anche modifiche che furono già introdotte per i soli partner italiani a seguito degli impegni assunti da Booking.com nell’ambito del procedimento avviato dall’Autorità per la Concorrenza ed il Mercato – AGCM, su segnalazione di Federalberghi Nazionale.
Tali modifiche, di seguito riassunte, sono finalizzate a portare più equità e trasparenza nei rapporti tra Booking.com e le strutture ricettive, consentendo a queste ultime di impostare liberamente i propri prezzi e condizioni sia sulla piattaforma Booking.com sia al di fuori di essa, inclusi i propri canali di vendita diretta.
Le misure adottate fanno seguito al continuo dialogo costruttivo tra la Commissione Europea, Booking.com e la Federazione Nazionale, sia direttamente che tramite Hotrec, finalizzato a garantire che i requisiti del DMA vengano applicati in modo efficace e portino a cambiamenti significativi nel mercato.
Booking Sponsored Benefit (BSB): i prezzi esterni non saranno più presi in considerazione per determinare se una struttura ricettiva può potenzialmente rientrare nel BSB. Booking.com dichiara che continuerà a ridurre il prezzo mostrato ai clienti nell’ambito del BSB, mentre la struttura ricettiva riceverà l’intero importo corrispondente alla tariffa da essa stabilita.
Maggiore trasparenza sui programmi per i partner: Booking.com fornirà informazioni aggiuntive sul funzionamento e sui criteri di accesso ai programmi Genius, Preferred e Preferred Plus, compreso il ruolo attribuito ai punteggi di performance e al confronto con strutture situate nella medesima area geografica.
Prezzi esterni: Booking.com dichiara che le informazioni relative ai prezzi esterni visualizzate nell’Extranet hanno esclusivamente finalità informative e non saranno utilizzate ai fini del posizionamento predefinito nei risultati di ricerca o dell’accesso ai programmi. Sono state inoltre rimosse le etichette “competitive” e “non-competitive”.
Posizionamento nei risultati di ricerca: Booking.com ha ampliato le informazioni disponibili nel Partner Hub in merito ai criteri di posizionamento predefiniti e dichiara che i prezzi esterni non costituiscono un elemento preso in considerazione ai fini del ranking. Tale modifica sarà inoltre recepita in un aggiornamento delle proprie Condizioni generali di distribuzione (General Delivery Terms) previsto entro la fine dell’anno.
Trasparenza sul BSB: le strutture ricettive riceveranno dati aggiuntivi, sia relativi alle performance sia a livello di singola prenotazione, sull’impatto del BSB sulle proprie strutture.
La Federazione Nazionale continuerà a monitorare gli sviluppi, raccogliere feedback dal settore ricettivo e a confrontarsi con la Commissione Europea, oltre che con l’Autorità italiana per la concorrenza ed il mercato.