In considerazione delle difficoltà conseguenti alla situazione emergenziale provocata dal Covid-19, il decreto – legge cosiddetto “Rilancio”, ha apportato delle modifiche alle disposizioni dell’articolo 2 del decreto legislativo n. 127/2015 in tema di obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri. Nello specifico, il decreto-legge ha modificato i termini di adeguamento graduale all’obbligo in argomento da parte degli esercenti al dettaglio e attività assimilate, portando la scadenza ultima al 1° gennaio 2021. È stata inoltre prorogata al 1° gennaio 2021 anche l’entrata in vigore della lotteria dei corrispettivi, di cui all’articolo 1, comma 540, della legge n. 232/2016. Con il nuovo provvedimento, l’Agenzia delle Entrate ha previsto che siano adeguati, rispetto ai nuovi termini, i contenuti dei provvedimenti del 28 ottobre 2016 e successive modificazioni e del 31 ottobre 2019 e successive modificazioni.

Pertanto, l’obbligo di trasmissione dei dati dei corrispettivi esclusivamente nel rispetto dell’allegato tecnico denominato “TIPI DATI PER I CORRISPETTIVI 5 – versione 7.0 – marzo 2020”, ora decorre dal 1° gennaio 2021. Vengono, inoltre, adeguati al 31 dicembre 2020 anche i termini entro i quali i produttori possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche di un modello già approvato dall’Agenzia delle entrate.

È stato, altresì, aggiornato l’allegato tecnico denominato “Allegato – Tipi di Dati per i Corrispettivi versione 7.0 – giugno 2020”, modificando la descrizione di alcuni campi del tracciato ma lasciandone invariata la struttura. È stato, infine, modificato l’allegato tecnico denominato “Allegato – Tipi Dati Documento Commerciale ai fini Lotteria”, al fine di classificare alcune altre modalità di pagamento come “Non Riscosso”.