Programma regionale FESR 2021-2027 – obbligo dei beneficiari di informare e pubblicizzare il sostegno ricevuto
Vi ricordiamo che l’accesso ai fondi comunitari, nello specifico il PR FESR 2021-2027 (Programma Regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) della Regione Toscana, comporta il rispetto di precisi obblighi di legge in materia di informazione e pubblicità. La violazione di tali adempimenti può comportare decurtazioni del contributo o, nei casi più gravi, la revoca dello stesso. L’articolo 50 del regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24/06/2021 dettaglia le responsabilità dei beneficiari in tema di visibilità e comunicazione per gli interventi che ricevono un sostegno dai Fondi in questione.
Di seguito riepiloghiamo i principali adempimenti a carico dei beneficiari:
Tutte le attività di comunicazione legate al progetto finanziato devono evidenziare il sostegno ricevuto dall’Unione Europea e dalla Regione Toscana attraverso l’uso corretto delle informazioni:
Uso dei Loghi: Ogni documento, locandina, materiale promozionale, slide o pubblicazione relativo al progetto deve tassativamente riportare l’emblema dell’Unione Europea (con la dicitura “Cofinanziato dall’Unione Europea”) e il logo della Regione Toscana.
Siti Web e Canali Social: sul sito web o profili social aziendali, è obbligatorio pubblicare una descrizione breve del progetto, dei suoi obiettivi e dei risultati, evidenziando il sostegno finanziario ricevuto.
A seconda dell’importo del progetto e della tipologia di investimento, è richiesta l’esposizione di materiale informativo cartaceo o rigido nei luoghi in cui si svolge l’intervento:
Poster/Display Elettronico: per investimenti di importo inferiore ai 500.000 euro, è obbligatorio esporre un poster (formato minimo A3) o un display elettronico equivalente, posizionato in un luogo facilmente visibile al pubblico (es. ingresso, reception), contenente le informazioni sul progetto e i loghi ufficiali.
Targhe o Cartelloni Permanenti: per investimenti in infrastrutture o beni materiali il cui costo totale supera i 500.000 euro, è obbligatoria l’installazione di una targa o di un cartellone permanente non appena iniziano i lavori o vengono acquistati i beni.
Tutti i documenti giustificativi di spesa (fatture, preventivi, quietanze di pagamento) devono riportare l’esplicito riferimento al codice del progetto o al bando FESR di riferimento (es. tramite l’inserimento del codice CUP laddove previsto).
Le iniziative e i materiali di comunicazione del Programma regionale Fesr sono contraddistinti dalla presenza dei seguenti loghi: