È stato pubblicato il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea (UE) 2024/1233 relativa alla procedura unica di domanda per il rilascio del permesso unico di lavoro. Il provvedimento modifica il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (testo unico dell’immigrazione) con l’obiettivo di semplificare l’iter amministrativo, garantire maggiore trasparenza e rafforzare le tutele per i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti.
Nel rinviare alla lettura integrale del decreto, si evidenziano le principali novità riguardanti le tempistiche procedurali e gli obblighi aziendali:
– per l’ingresso in Italia del cittadino straniero e l’ottenimento del permesso di soggiorno la procedura ha una durata fissata in novanta giorni: il termine per l’ottenimento del nulla osta al lavoro al datore di lavoro è confermato in sessanta giorni;
il termine per rilascio del permesso unico in caso di primo ingresso in Italia da parte della Questura, passa da sessanta a trenta giorni dal completamento della domanda, e non dalla mera presentazione della richiesta;
– per il rinnovo dei permessi e per i permessi ordinari per cui non è richiesto il nulla osta, il termine passa da sessanta a novanta giorni;
– per la presentazione della richiesta di rinnovo da parte del cittadino straniero il termine è innalzato da sessanta a novanta giorni prima della scadenza del permesso di soggiorno.
Vengono inoltre rafforzati gli obblighi informativi in capo al datore di lavoro durante la procedura di rilascio del nulla osta, valorizzando le esigenze di tutela e conoscibilità dell’iter amministrativo da parte del lavoratore straniero.